» La carenza di vitamina A
Dopo una panoramica sulle vitamine, vediamo quali sono gli stati subcarenziali di singola vitamina.
Iniziamo con la vitamina A
Gli stati subcarenziali della vitamina A sono tipicamente caratterizzati da inspiegabili cali di vista, specie in relazione alla visione al buio. Appaiono in concomitanza altri sintomi del tipo: secchezza delle fauci e della pelle.
Per l’integrazione di vitamina A si potrebbe ricorrere al betacarotene o al retinolo. Quest’ultimo è la vitamina A vera e propria (non il suo precursore)
Cibi che la contengono sono: olio di fegato di merluzzo, fegato e tuorlo d’uovo.
Il betacarotene invece è diffusissimo in carote (crude), spianci, cavolo, prezzemolo, tarassaco, zucca, spinaci, cicoria, albicocche, melone, pesca. Insomma, preferite la frutta/ortaggi di colore arancione.
Esistono integratori di sintesi come il rovigon, la cui assunzione va ciclizzata, in quanto la vitamina A in alte dosi è tossica. Un altro prodotto utile è carovit forte, che è un ottimo integratore (forse il migliore) di betacarotene.
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3 commenti. »
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[...] La carenza di vitamina A [...]
[...] Sono molti gli studi che confermano l’attività antitumorale di tale vitamina. Vai qui per sapere in quali alimenti è contenuta la vitamina [...]
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