» Olio di girasole: una miniera di vitamina E
Dopo l’olio di germe di grano, l’olio di girasole è quello con il più alto tenore di vitamina E. Inoltre, è straricco di acidi grassi polinsaturi.
Ecco la sua composizione media (riferita a 100 grammi)
- acidi grassi saturi: 11%
- acidi grassi monoinsaturi: 33%
- acidi grassi polinsaturi: 50%
- vitamina E: 68 mg
- calorie: 899
[ Tabella tratta da LA CUCINA BIOLOGICA, di Venetia Villani, edito da Mondadori
Data la notevole concentrazione di acidi grassi polinsaturi, valgono per l’olio di girasole le regole di conservazione e di assunzione viste per gli oli di semi. Difatti non deve essere esposto alla luce e conservato in luogo fresco, pena l’alterazione degli acidi linoleico e linolenico, con conseguente produzione di radicali liberi.
Ricordiamo altresì, che gli acidi grassi polinsaturi vanno assunti con parsimonia.
Il suo punto di fumo è più basso di quello dell’olio extravergine di oliva, per cui non è una cosa saggia utilizzarlo per la cottura. Notiamo che negli USA è stato ottenuto un olio da girasole geneticamente modificato con un punto di fumo più alto.
In Italia esiste un discreto mercato dell’olio di girasole, sia convenzionale che biologico. E ovviamente è da preferire quest’ultimo.
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