» Il mirtillo
In passato abbiamo già parlato del mirtillo, ma avendo raccolto altre info, vorrei condividerle con voi
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Innanzitutto la varietà più difusa è il mirtillo nero. E cià anche in ambito commerciale; la ragione è molto semplice: la maggior parte delle proprietà nutritive e medicamentose sono concentrate nel mirtillo nero. Ecco la composizione media di un etto di mirtilli
- acqua: 85%
- carboidrati: 5.1%
- fibre: 3.1%
- calorie: 25%
- vitamina C: 15
- ferro: 15 mg
La componente nutritiva più interessante del mirtillo è rappresentata dagli antociani. Si tratta di compopsti ad elevato potere antiossidante, che si esplica soprattutto a livello di microcircolo (capillari, vasi sanguigni). Incidentalmente i mirtilli sono utili per migliorare la vista, in quanto rigenerano la porpora retinica. E questa proprietà deriva proprio dall’attività degli antociani.
Per quanto riguarda gli altri componenti nutritivi, vediamo dalla tabella sopra il 5.1% di carboidrati, e una discreta quantità di vitamina C e ferro.
Un’altra varietà di mirtillo è il cosiddetto mirtillo gigante, che risulta essere protettivo nei confronti delle infezioni alle vie urinarie, come risulta da uno studio realizzato presso l’Università dell’Ohio
Il mirtillo nero matura verso la fine dell’estate. Nel corso dell’anno il mirtillo può essere assunto solo attraverso succhi, bevande, confetture. Fortunatamente molti principi nutritivi del mirtillo, inclusi gli antociani, si conservano benissimo. Risultano peraltro termostabili, tranne la vitamina C, che come è noto, è termolabile.
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