» Nocciola
Le nocciole sono spesso consumate tostate: risultano sicuramente più gustose, ma in tal modo diminuisce la concentrazione di vitamina E, la vitamina ad azione antiossidante che si è meritata l’appellativo di «anti-età» per la sua capacità di proteggere i tessuti del nostro organismo. Una riduzione si verifica in seguito alla tostatura, anche per la vitamina B1, essendo quest’ultima termolabile.
Ma vediamo il contenuto medio di un etto di nocciole
- proteine: 13.8%
- grassi: 64.1%
- carboidrati: 6.1%
- fibre: 1.0%
- ferro: 3.3 mg
- potassio: 466 mg
- calcio: 150 mg
- magnesio: 160 mg
- rame: 1.3 mg
- zinco: 2.0 mg
- vitamina B1: 0.51 mg
- vitamina B3: 2.8 mg
[ Tabella tratta da LA CUCINA BIOLOGICA, di Venetia Villani, edito da Mondadori
Come vediamo dalla tabella, le nocciole hanno un buon contenuto di sali minerali, per cui esse svolgono un’ottima azione rimineralizzante, specie per quanto riguarda potassio e calcio. Notevole anche il fabbisogno di vitamina B1.
Nonostante l’alto tenuto in grassi le noccile risultano molto ben digeribili, e per questo sono indicate anche ai bambini e a chi ha problemi digestivi (sono leggermente lassative).
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