» Perdi peso mangiando verde
È un dato acquisito da tempo che chi segue una dieta di tipo “vegetariano” ha una probabilità drasticamente più bassa di contrarre malattie legate al metabolismo, come diabete e obesità. Un’ulteriore ricaduta positiva consiste nel perdere chili superflui
.
Un altro dato ben noto, è che la riduzione/eliminazione di alimenti di origine animale determina una minore incidenza di alcune forme tumorali oltre che di arteriosclerosi ed ipertensione.
Tuttavia il passaggio ad un regime vegetariano va eseguito con cautela cercando innanzitutto di comprendere il proprio metabolismo. La modalità più “soft” (la più diffusa) consiste nell’eliminazione della carne, conservando (quasi enfatizzando) il consumo di latte e uova, e consumando vegetali e cereali. Vengono esclusi altresì pesci e molluschi. Personalmente non sono d’accordo con questa scelta. Innanzitutto abbiamo visto che il latte produce spesso e volentieri intolleranza alimentare. Anche l’eliminazione del pesce è a dir poco assurda, specie del pesce azzurro, che è ricco di acidi grassi omega 3.
Allo step successivo troviamo chi elimina anche le uova, rimanendo con latticini+verdura/frutta+cereali.
Infine, i vegetariani “più spinti” eliminano ogni alimento di origine animale. Si tratta manifestamente di un regime dietetico squilibrato. Oltre a ciò, può indurre una subcarenza/carenza di vitamina B12, poiché quest’ultima è totalmente assente nel regno vegetale.
Una bufala che messa in circolazione riguarda la spinosa questione delle proteine. “Spinosa” solo in apparenza, in quanto abbiamo asserito più volte che il fabbisogno proteico giornaliero non è poi quello che ci viene propinato, e cioè 1 grammo di proteine per kg di peso corporeo. È falso: è sufficiente 1/2 g per kg di peso corporeo. E non è nemmeno vero che le proteine vegetali sono carenti in aminoacidi essenziali. Basta creare le giuste associazioni dietetiche per completare lo spettro degli aminoacidi essenziali e semiessenziali.
Una seconda bufala è quella del ferro. I carnivori sostengono che una dieta di tipo vegetariano è carente di ferro. Innanzitutto alcuni alimenti vegetali contengono ferro, come ad esempio molte verdure verdi e alcuni legumi. D’accordo, la biodisponibilità è più bassa, ma è suffciente assumere in contemporanea alimenti ricchi di vitamina C, (kiwi, rosa canina e simili). Infatti è ben noto che la vitamina C stimola l’assorbimento del ferro.
Di seguito i miei suggerimenti:
- Non porsi obiettivi a lunga scadenza, ma procedere per gradi. Ad esempio, per la prima settimana elimina in toto la carne, sostituendola con il pesce.
- Riduci la quantità di latticini. Se non riesci a fare a meno del latte a colazione, prendi il soia drink.
- Aumenta il consumo di legumi, verdura fresca e cereali integrali.
CONCORSI: Modella per un giorno – Vinci 3 giorni in una SPA!
Se cerchi argomenti specifici nel mio blog, ti consiglio di utilizzare il motore interno di Google
Altri post che potrebbero interessarti
Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
Registrati gratuitamente alla community di Bottega Verde!




Se ti va, puoi esprimere un parere su questo post :) :
Trackback this Article | Subsribe to Comments