» Addio all’astenia con il kamut
Molte persone in occasione del cambio di stagione accusano una serie di sintomi che spaziano dalla mancanza di energia ad un senso di malessere generale, eventualmente accompagnato da irritabilità e alterazioni del sonno. Un rimedio molto usato (per non dire abusato) è la caffeina, che a piccole dosi può anche funzionare, ma in eccesso crea l’effetto contrario.
La soluzione ottimale per dare una sferzata all’organismo consiste nell’attingere energia dai cosiddetti “cereali alternativi”.
Nello specifico, il Kamut ha rispetto al comune frumento, un contenuto molto alto di sali minerali, soprattutto zinco, magnesio e selenio.
Lo zinco è importante per rafforzare le difese immunitarie. Il magnesio è un minerale quasi sempre carente nella nostra alimentazione, quindi ben venga una sua integrazione.
Il selenio invece, è un efficiente antiossidante, e come tale viene in aiuto al nostro organismo nelle situazioni di stress.
Interessante poi il contenuto di vitamina E e di aminoacidi essenziali (se paragonato al frumento). I suoi carboidrati poi rappresentano una “energia a fuoco lento”, cioè che non viene bruciata rapidamente come quella fornita dagli zuccheri semplici.
Il Kamut ha quindi tutte le carte in regola per poter essere considerato il cereale anti-stanchezza





