» Altea e liquirizia
La tosse è un meccanismo di difesa che l’organismo mette in atto quando vuole espellere dalle vie aree tutto ciò che può essersi introdotto dall’esterno oppure le secrezioni mucose, che si sono create nei bronchi.
La tosse irritativa, secca e stizzosa, ma senza catarro, può essere causata da agenti virali, ma spesso è frutto anche di smog, fumo, ambienti secchi e poco arieggiati. Per capire meglio cosa accade quando eccessi di tosse ci aggrediscono potremmo paragonare la superficie delle vie aeree a un pagimento piastrellato (l’epitelio, ossia il tessuto superficiali) sotto al quale scorrono i fasci nervosi. Gli agenti irritativi, ma anche virus o batteri, entrando nelle vie aeree, aggrediscono l’epitelio. Risultato? I nervi che “vengono allo scoperto” inviano un messaggio al cervello che risponde con il fenomeno della tosse. In caso di tosse irritativa, il primo obiettivo terapeutico conciste nel ridurre la sensibilità nervosa dovuta ala disepitelizzazione e questo si può ottenere grazie ad alcuni rimedi vegetali, come l’altea e la liquirizia.
In occasione di sbalzi di temperatura, a causa di ambienti climatizzati, si verificano le condizioni ideali pe determinare la comparsa del disturbo. Un possibile intervento per allievare tale disturbo consiste nel mimare quello che fa la saliva, cioè idratare e proteggere la superficie della faringe, bronchi e trachea. E l’altea, una malvacea diffusa in tutta Europa e nell’Asia occidentale rappresenta un rimedio decisamente efficace in questa funzione.
La radice di Altea contiene un’elevata percentuale di polisaccaridi mucillaginosi che si depositano sulle mucose orali, esercitando un’azione idratante e riparando quel il tessuto danneggiato che ha causato l’esposizione dei fasci nervosi.
Il risultato è la formazione di una barriera che separa efficacemente la mucosa dagli agenti irritanti presenti nell’aria inspirata. La mucosa riacquista la sua funzionalità e lo stimolo tussigeno scompare.
Se all’altea si associa la liquirizia, si aggiunge sinergicamente un effetto viscosizzante, grazie ai principi attivi contenuti nelle radici e negli stoloni sotteranei della pianta.
La liquirizia, diffusa nell’area mediterranea e nell’Asia occidentale, è nota per il suo elevato potere emolliente. La presenza della liquirizia, come estratto fluido, in molti sciroppi, oltre a dar loro un buon sapore, stimola la salivazione e favorisce l’idratazione delle mucose.





