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» Dieta e colesterolo (parte 5)
Fitosteroli e abbassi il colesterolo LDL fino al 10%.s I fitosteroli sono steroli vegetali presenti negli oli vegetali. Sono simili al colesterolo, sebbene quest’ultimo non sia presente nel mondo vegetale, e non vengono sintetizzati dall’organismo umano, ma possono solo essere introdotti con la dieta. Il consumo di steroli vegetali nella dieta occidentale varia approssimativamente da 200 a 400 mg al di, ed è più elevato nei vegetariani. Studi scientifici hanno dimostrato che, assumendo con regolarità due grammi vegetali al giorno per tre settimane, è mediamente possibile ridurre il colesterolo “cattivo” del 10%. Il consumo di cibi contenenti fitosteroli ha, quindi, un effetto protettivo sull’apparato cardiocircolatorio, e anche sul cervello.
Gli steroli vegetali derivano da oli vegetali (che includono olio extravergine di oliva, di semi di soia, di riso, di noci) e verdure (i contenuti più elevati si riscontrano in broccoli, cavolini di Bruxelles, cavolfiori, olive verdi e nere). Per potenziare l’effetto di una eventuale integrazione di steroli vegetali si consiglia di associarli a una dieta bilanciata e ricca di fibre. Gli steroli non devono, infatti, diventare un pretesto per mangiare salsicce con uova fritte…
Formaggi con steroli e probiotici che rimettono a nuovo sangue e intestino. In commercio è possibile troare formaggi arricchiti con steroli vegetali (che si possono ottenere da olio di oliva, di riso, soia, noci, mais ecc.), in grado di ridurre il colesterolo nel sangue. Sono sia cremosi sia tipo grana, dal sapore ottimo e non hanno nulla da invidiare ai formaggi tradizionali. Ne trovi anche di arricchiti con probiotici, batteri buoni che regolarizzano la flora batterica intestinale, rafforzando le difese immunitarie.




