Posts filed under 'Vitamine del gruppo B'
» Vitamine B, uno scudo contro l’inverno
Recenti studi hanno dimostrato che non sempre è possibile coprire tutto il fabbisogno giornaliero di vitamine del gruppo B con la sola alimentazione, per cui gli stati di ipovitaminosi non sono poi così rari.
Se c’è una carenza di vitamine, e in particolare di quele del gruppo B, l’organismo non è in grado di trasformare corrattamente il cibo in energia. Queste vitamine, infatti, rappresentano le “chiavi” grazie alle quali gli alimenti vengono scomposti e trasformati in carburante di pronto utilizo. Ecco perchè tali sostanze sono anche chiamate “vitamine energetiche”.
Non solo, tutta la gamma delle B riveste un ruolo fondamentale nel rafforzamento del sistema di difesa dell’organismo, aiutandolo ad affrontare meglio i malanni di stagione.
Una squadra affiatata! Le vitamine del gruppo B sono presenti in molti alimenti, come frutta, verdura, carne, pesce e latticini, e ciascuna svolge un importante ruolo all’interno dell’organismo.
In particolare, la B3 e la B5 favoriscono una migliore resistenza alle infezioni che possono colpire naso, orecchie e gola; la vitamina B6 interviene nella produzione del Dna e delle proteine che costituiscono gli anticorpi; la B9 (conosciuta anche come acido folico) aiuta a prevenire le infezioni respiratorie nei bambini.
Ne consegue che una eventuale caranza di queste sostanze, che lavorano in sinergia come una vera e propria squadra, può portare a un indebolimento di tutto il sistema immunitario, cioè il naturale sistema di difesa dell’organismo.
In tandem con la “C”. Anche la vitamina C è coinvolta nella regolazione del sistema immunitario, poichè migliora la resistenza dell’organismo a eventuali infezioni e, inoltre, riduce le complicazioni derivanti dai disturbi stagionali, a paritre dal comune raffreddore. La sua azione è quindi un valido completamento delle vitamine del gruppo B, con le quali agisce in sintonia nell’attivazione del sitema di difesa.
[ Tratto da Cucinare Leggero, edito da Cigra 2003]
Per un’eventuale assunzione di integratori alimentari contenenti i principi attivi elencati in questo post, è buona norma parlarne con il proprio medico curante, senza interrompere nessuna terapia in atto.


