» Dieta anti-cefalea
Recenti studi hanno dimostrato che alcuni principi nutritivi sono in grado di aumentare la soglia del dolore in caso di cefalea e cervicalgia. In particolare, sono utili le vitamine del gruppo B, l’acido lipoico e altri potenti antiossidanti, come i tioli. Il glutatione è un tiolo assai diffuso nel regno vegetale, adatto per contrastare il dolore
il dolore e disintossicare. È contenuto principalmente in avocado, cocomero, asparagi, pompelmo, pomodori, arance, melone, carote, spinaci, a patto che siano consumati crudi.
Di seguito un programma alimentare “antidolore”:
- COLAZIONE: aggiungi un cucchiaio raso di semi di lino a un vasetto di yogurt naturale. In questo modo ti assicuri degli acidi grassi essenziali che contribuiscono a ridurre gli stati infiammatori e a diminuire la precezione del dolore.
- SPUNTINO: un frutto di stagione e tre mandorle, che aiutano a sopportare meglio il dolore.
- PRANZO: fai scorta di vtimanina B6 antidolorifica con legumi, spinac e carote, inserendoli nel tuo pasto quotidiano (ad es., pasta e ceci con spinaci e insalata)
- MERENDA: un frutto di stagione e 2 quadratini di cioccolato, per innalzare il livello di serotonina e mgiliorare l’umore (spesso, il dolore cronico porta a momenti di depressione e malumore)
- CENA: una porzione di pesce con verdure, per la sintesi di dopamina, un neurotrasmettitore che regola la produzione di endorfina antidolorifica; in alternativa al pesce, scegli pollo o tacchin, che contengono vitamina B3 e si comportano come vasodilatatori combattendo molte forme di emicrania.
[ Fonte: Curarsi mangiando, di Riza - agosto 2009 ]
Per un’eventuale assunzione di integratori alimentari contenenti i principi attivi elencati in questo post, è buona norma parlarne al proprio medico curante, senza interrompere nessuna terapia in atto.





