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» Dieta Weight Watchers

Weight Watchers non è una dieta in senso stretto, bensì un progamma alimentare molto complesso con una vasta scelta di menu. Inoltre non è finalizzato al dimagrimento veloce, bensì ad uno stato di salute. Tale obiettivo è raggiunto modificando in maniera permanente le proprie abitudini alimentari.

Il raggiungimento del peso forma sarà quindi un effetto secondario del programma.



Il termine Weight Watchers significa “controllore del peso” ed è il nome di un club, nato a New York e oggi diffuso in tutto il mondo, che ha elaborato una dieta dimagrante in cui il soggetto viene seguito da specialisti Weight Watchers.
Chi vuole intraprendere una dieta di questo tipo deve quindi essere iscritto al club e partecipare ai programmi alimentari della dieta per 16 settimane consecutive con lo scopo di perdere almeno 5 kg.

I club Weight Watchers hanno elaborato il sistema a punti, simile a quello della dieta a punti, per cui a ogni alimento viene asseganto un certo punteggio; e quindi importante conoscere i punti locali di ogni pasto e quelli giornalieri da poter consumare.
Secondo i principi di questa dieta è indispensabile seguire scrupolosamente i menù proposti e non saltare mai un pasto; inoltre bisogna attenersi alle regole sotto risportate per il consumo delle varie categorie di alimenti.

  • Frutta: va consumata sia fresca che in scatola ma senza zucchero; una volta al giorno bisogna mangiare frutta ricca di vitamina C; una porzione di frutta deve essere tassativamente consumata a colazione.
  • Uova: si possono consumare 4 uova alla settimana, 1 al mattino e 2 alla sera, cotte in qualunque maniera, ma senza grassi.
  • Formaggi: si possono mangiare non più di 120 g di formaggi alla settimana (30 g al mattino e 60 g alla sera), scelti tra asiago, Bel Paese, gorgonzola, mozzarella, pecorino, caciocavallo, emmenthal, gruviera, fontina, parmigiano. Per altri latticini invece, si possono consumare 75 g al mattino e 150 g alla sera, per un totale di 225 g alla settimana.
  • Pane: si possono consumare 30 g di pane bianco da 2 a 4 volte al giorno, esclusivamente a pasto (una porzione a colazione).
  • Latte: si deve consumare 0,25 l di latte a pasto o fuori pasto per 3-4 volte al giorno, o sostituirli con 200 g di yogurt magro.
  • Carne o pesce: sono ammesse carni non grasse, anatra e oca; bisogna consumare almeno 3 porzioni di pesce alla settimana.
  • Leguminose e ortaggi: bisogna consumali 3 volte alla settimana con porzioni di 100 g ciascuna.
  • Grassi: sono permessi solo margarina e oli vegetali di semi, l’olio di oliva solo una volta al giorno; sono consentite 3 porzioni di grassi al giorno di un cucchiaino ciascuna e mai fritti.
  • Bevande: acqua a volontà, sia naturale che minerale, niente alcolici, tè e caffè senza zucchero.

Pro: è una dieta ben calibrata che propone menù molto vari.

Contro: questa dieta richiede meticolosità e precisione, il cibo va scrupolosamente pesato ed è bene tenere anche un diario settimanale in cui si annotano i pasti.

[ Fonte: Antologie delle diete, di Ulrike Raiser, Edizioni Del Baldo ]


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admin in Alimentazione,Dietologia,Sovrappeso on novembre 11 2009 View Comments
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