» Dimagrire mangiando
Gli studi condotti dagli specialisti della nutrizione concordano nell’indicare che alla fine dell’anno saremo ingrassati in media di 2 o 3 kg: un valore di tutto rispetto, soprattutto considerando che nella maggioranza dei casi si sono aggiunti al nostro peso fra novembre e dicembre di ogni anno. Molto di quest’aumento di peso si deve al fatto che in inverno assumiamo più grassi a tavola e più alcol, e ci scaldiamo piluccando più del dovuto. Quando si avvicinanto le feste di fine anno, il pericolo di aumentare di peso in maniera esagerata si moltiplica, e poi pagheremo caro gli eccessi. Il nostro organismo soffre di un’alimentazione squilibrata: in estate assumiamo alimenti di stagione, molta acqua e fatto esercizio fisico, poi arriva l’inverno e perdiamo tutto quello che abbiamo guadagnato in termini di benessere e peso forma, salvo poi riprometterci che, da primo gennaio, ci metteremo di nuovo a dieta. Arriverà un momento in cui il corpo non ne potrà più e incominceremo a soffrire delle consenguenze dell’effetto yo-yo della dieta: ogni volta, si ingrassa più rapidamente e si dimagrisce più lentamente. Per questo è importante preparaci ai possibili eccessi o almeno pensare al modo per evitarli. Se si vuole dimagrire – in qualunque periodo dell’anno – è necessario depurare il nostro organismo e riequilibrare le sotazne nutritive, proteine, grassi e carboidrati, insieme alle vitamine e ai minerali.
Quasi nessun esperto consiglia, tuttavia, di smettere di provare piacere mangiando quando si affronta una dieta. Qeusto atteggiamento, di solito, porta al fallimento. I grassi non devono essere considerati il nemico numero 1, nè le proteine, nè tanto meno i carboidrati: le nuove diete indicano di mangiare il tutto nella gisuta misura, perchè il corpo sia “in pace”. Uno dei nutrizionisti più famosi negli Stati Uniti, con una lunga esperienza nel trattare persone con problemi di peso, la dott. Connie Guttersen della CIA (Culinary Institute of America, con sede in California), propone odi combinare piatti mediterranei più tradizionali con le conoscenze nutrizionali di oggi. La sua “Dieta Sonoma” non vuole essere noiosa nè insipida: per la Guttersen, “bisogna provare piacere mentre si mangia: credo che il pranzo saporito sia l’elemento che manca affinchè una dieta abbia successo per lungo tempo”. Dietro i suoi menu per il dimagrimento sussistono teorie molto interessanti come quella che la dieta povera di grassi contribuisce alla depressione. Pertanto, gli alimenti chiave in questa dieta sono le mandorle, i peperoni, i mirtilli, i broccoli, l’uva, l’olio extravergine di oliva, gli psinaci, le fragole, i pomodori e i cereali integrali. Qeusta scuola di pensiero ci offre un approccioi razionale alle diete di dimagrimento: si raccomanda moderazione, ma si sottolinea che non è necessario eliminare per forza alcuni elementi. “La nostra filosofia si esprime in ambito culinario con pochi concetti: abbiamo un atteggiamento chiaro, leggero, semplice e ordinato, che impone l’utilizzo di prodotti freschi, come frutta e verdura di stagione, pesce e pollame. Riunendo il tutto in una sola frase: mangira di tuto, ma senza esagerare”.
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