» La fitoterapia
Le piante officinali sono lo strumento migliore per aiutare il corpo a liberarsi dalle tossine in eccesso, a smuovere i grassi in abbondanza trasformandoli in energia, a disintossicare gli organi.
Bisogna comunque tener presente che i fitoterapici possono non essere privi di effetti collaterali o controindicazioni. Se il punto di partenza è uno stato di salute non ottimale, consigliamo di rivolgersi ad una medico in grado di dare indicazioni precise su ciò che si vuole utilizzare.
Da ciò segue che il fitoterapico “fai da te” è altamente sconsigliabile. Il principio che comunque vogliamo mettere in risalto in relazione alla fitoterapia, è quello del drenaggio. Sia per un’alimentazione che chiamiamo “industriale” sia per l’abuso di farmaci, i nostri organi si trovano ad accumulare tossine che spesso trattengono all’interno dei tessuti. Si crea una situazione che potremmo paragonare a quella di un elastico lavato più volte con il detersivo: all’interno delle fibre di cui è costituito, si fanno a fermare i residui che nel tempo provocheranno la perdita di elasticità del tessuto, ovvero il suo invecchiamento. Certo, con l’uso quotidiano tutto è destinato ad invecchiare, ma la velocità di questo processo dipende da molte cose sulle quali possiam intervenire, specie se si tratta del nostro corpo.
Ancora due consigli riferiti ai fitoterapici. Prestare attenzione alla qualità dei prodotti ed utilizzarli in sinergia: spesso un unico prodotto, sebbene naturale, non è sufficiente per smuovere un organismo che abbia accumulato tossine per un lungo periodo. Un esperto del settore sparà senz’altro consigliare le opportune associazioni.
[ Tratto da Alimentazione, Metabolismo e Fitoterapia, di A. Fiorito e G. Crispo ]





