» Le proprietà analgesiche degli alimenti
Pesce tre volte la settimana. I cosiddetti eicosanoidi “buoni” sono quelli che svolgono un’azione protettiva sull’organismo, in quanto:
- attenuano il rischio delle sostanze infiammatorie riducendone i danni.
- migliorano il funzionamento del sistema immunitario
- abbassano la pressione sanguigna
- impediscono l’aggregazione delle piastrine
- regolano il metabolismo del calcio.
Gli eicosanoidi buoni vengono prodotti unicamente a partire dagli acidi grassi essenziali Omega 3, le cui fonti alimentari sono rappresentate soprattutto da:
- Pesce “azzurro” fresco. Da consumare almeno 3 volte alla settimana, soprattutto salmone, sarde, sgombro, pesce spada, tonno. Se non ami il pesce fresco, si può ricorrere agli integratori di olio di fegato di merluzzo o di olio di pesce
- Noci. Ne bastano 3-4 al giorno.
- Semi di lino. Prendine 1-1 cucchiani al giorno.
- Germe di grano. 2-4 cucchaini al gorno aggiunto a yogurt, minestre o bevande. Poichè gli Omega 3 ostacolano la sintesi di acido arachidonico, non solo esi promuovono la sintesi di eicosanoidi buoni, ma favoriscono anche una diminuzione di quelli cattivi. Pertanto l’effetto protettivo è potenziato.
[ Tratto da SALUTE NATURALE EXTRA, di Riza ]
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Tags: eicosanoidi, Omega 3




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