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La milza è un organo chiave: concorre al ricambio del sangue distruggendo i globuli rossi vecchi e immagazzinando il ferro che ne ricava per riciclarlo nella formazione di quelli nuovi. Ha un ruolo essenziale nella formazione di linfociti e anticorpi e regola la pressione sanguigna, “sequestrando” o rilasciando sangue al bisogno. La medicina cinese le attribuisce il potere di governare le trasformazioni.
Per tonificarla ci affideremo all’olio essenziale di cardamomo, una pianta orientale usata in ayurveda per rafforzare milza e cuore e sul piano psichico, per aitare a trasformare gli schemi mentali.
Come usare il cardamomo
Usato da secoli nella medicina indiana, quest’olio rinforza i vasi e stimola il ricambio sanguigno e l’attività della milza.
Massaggia ogni mattina la zona del fianco sinistro corripondente alla sede della milza con due gocce di olio essenziale di cardamomo diluite in un cucchiaino di oli di mandorle di dolci, fino a completo assorbimento. Esegui il massaggio con lenti movimenti circolari, cercando di far “passare” il calore dai polpastrelli delle mani ai tessuti interni della milza.
Non superare le dosi consigliate, non fare il massaggio ai bambini piccoli e non utilizzare il cardamomo in gravidanza
La circolazione si scompensa? ACHILLEA la rimette in careggiata
L’Achillea è una pianta dotata di uno spiccato tropismo per il sangue, essendo nel contempo depuratirva, antiemorragica, astringente e ipotensiva. Le sue proprietà erano ben note anche ai Celti, che la consideravano magica e la raccoglievano durante un complesso rito religioso, così come ai Cinesi, che ne usavano anche gli steli nellel pratiche divinatorie.
Per il suo potere di regolare il flusso sanguigno, l’achillea è considerata da sempre una tra le piante più preziose per tutti gli scompensi del circolo, in particolare in caso di varici, emorroidi, flebiti e traumi delle pareti venose, ma anche nell’ipertensione.
Per il massaggio versa 20 gocce di olio essenziale di achillea in 50 ml di olio di jojoba, da usare quotidianamente per massaggiare delicatamente, fino a completo assorbimento, le aree infiammate lungo tutto il percoso delle vena.
A dosi elevate l’achillea può risultare tossica per la presenza di thujone, una sostanza psicotropa. Non va usata in gravidanza e in allattamento.
[ Tratto da SALUTE NATURALE, di Riza ]
Per un’eventuale assunzione di integratori alimentari contenenti i principi attivi elencati in questo post, è buona norma parlarne al proprio medico curante, senza interrompere nessuna terapia in atto.





