Elenco dei post etichettati da: carne rossa
» La carne fornisce proteine, vitamine, minerali… (parte 2)
Rossa, bianca, nera… in cosa differisce?
- Rossa: agnello, montone, carne di manzo o vitellone, cavallo, toro e alcuni volatitili, come la papera e l’oca. Dato il contenuto di grassi maggiore (grassi saturi), ne va limitato il consumo. Provenendo da animali che pascolano liberi, ha più sapore e i suoi tessuti sono più sviluppati.
- Bianca: maiale, vitella da latte, coniglio, animali da cortile. È quella che fornisce minori grassi, quindi andrebbe consumata maggiormente in diete ipocaloriche.
- Nera: cacciagione di grandi dimensioni 2cinghiale, capriolo…). Povera di grassi (da animali che vivono in libertà), è muscolosa, coriacea e dal sapore molto pungente. Fresca, si trova in vendita solo nei periodo di caccia.
Cucinala in maniera sana.
- Compra tagli di carne magra, con poche venature di grasso. Per esempio, la parte che proviene dal muscolo che l’animale non utilizza, come le costate e il lombo, è più tenera, ma anche più grassa. Al contrario, i muscoli più utilizzati offrono una carne più dura e magra: la spalla, la pezza, il coscio fanno parte di questo gruppo.
- Togli sempre tutto il grasso. Usa un coltello ben affilato o le forbici da cucina.
- La carne più grassa (la rossa) va cotta alla griglia, al forno o a fuoco lento. Non va fritta, perché le si aggiungerebbe altro grasso.
- Scola o togli il grasso man mano che si scioglie durante la cottura.
- Se la prepari tritata, prediligi tagli di carne magra di vitella, maiale, tacchino o pollo.
Per congelarla
- Il congelatore deve avere una potenza di almeno -10°C.
- Etichetta il pacchetto per sapere quando è stato congelata. Di preferenza, consuma quella che conservi da più tempo.
- La carne deve essere fresca e senza grasso.
- Avvolgi con fogli di alluminio o pellicola trasparente le ossa che sporgono dalle zampe, le scapole e le costolette.
- Se conservi la carne già cucinata, utilizza la minor quantità di grassi possibile: quanto più grasso c’è, per meno tempo la potrai conservare e prima la dovrai mangiare.
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