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» Frutta e verdura bio
Grazie alle tecniche e alle severe regole certificate utilizzate per coltivare frutta e verdura in modo biologico, gli alimenti bio sono molto sicuri dal punto di vista igienico e sanitario. Diverse ricerche hanno poi verificato che il valore nutritivo degli ortaggi e dei frutti bio è spesso superiore a quello dei prodotti tradizionali, ad esempio perché contengono più sostanze antiossidanti.
Anche il gusto ne guadanga, nonostante i vegetali bio abbiano a volte un aspetto più “rovinato”. Tuttavia, come confermano tutti i nutrizionisti, non è vero che la frutta più bella e invitante sia anche la più saporita e salutare: basta fermarsi sotto un albero di mele, prendere un frutto e addentarlo per verificare di persona come la presenza di macchioline, ammaccature e bitorzoli non incida più di tanto sul gusto. E non a caso oggi anche nei supermercati iniziano ad apparire frutta e verdura di forma e colore irregolari, indice sicuro della maggiore “naturalezza” del prodotto.
Attenzione ai kiwi!
Che differenza c’è tra kiwi bio e tradizionali? Per i primi non è possibile utilizzare ormoni rizogeni che agiscono nella fase della fioritura per aumentare la dimensione dei frutti. Per avere kiwi bio più grandi invece, l’agricoltore può ricorrere soltanto al diradamento, riducendo la quantità dei fiori all’inizio dello sviluppo in modo che la pianta concentri il nutrimento sugli altri rimasti.
[ Tratto da SALUTE NATURALE Extra, di Riza ]





