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» 6 domande sull’osteoporosi
- Che cos’è l’osteoporosi? È una malattia (o meglio, un processo fisiologico nella sua natura), a causa della quale le ossa si assottigliano. Avviene per diverse cause, soprattutto per fattori genetici ed alimentari. Purtroppo non è facile individuarla, perché si manifesta senza sintomi preventivi: spesso non si sa di soffrire di osteoporosi fino alla prima fattura. Al massimo, si sarà avvertito qualche voltaun fastidio alla schiena o al polso. In realtà, già si soffre di osteoporosi. Le ossa principalmente interessate sono le vertebre lombari e il femore.
- Perché colpisce di più le donne? Con l’età e la perdita di estrogeni che avviene durante la menopausa, le ossa delle donne perdono forza e si rompono. Non per questo tutte le donne soffrono di questa patologia, ma solo il 30% di coloro che vanno in menopausa. È certo che, per questo, allo svilupparsi di una minore consistenza ossea rispetto agli uomini, hanno più fastidi. Esistono inoltre fattori aggravanti come il fumo, l’alcol, il bere molto caffè (sottrae calcio), essere molto magri all’arrivo della maturità oppure la mancanza di esercizio fisico.
- Può essere diagnosticata? Per l’esperto, se si hanno comportamenti come quelli menzionati sopra, è necessario prendere delle precauzioni! Infatti esiste una componente genetica per tale malattia. Quindi, oltre a perdere le cattive abitudini, una volta compiuti i 45-50 anni è opportuno andare dal medico di fmaglia e farci prescrivere una densitometria ossea, esame che fornisce informazioni su come stanno le nostre ossa e in che modo potremo prevenire mali peggiori.
- Quando colpisce di più? Fino ai 20-30 anni, le nostre ossa si stanno ancora formando. Per questo, è molto importante che fin dall’infanzia poniamo le basi di una buona crescita della struttura ossea. A partire dai 50 anni, l’osso si debilita per via dell’età; inoltre, come spiegano gli esperti, nelle donne si incrociano diversi fattori di rischio. Normalmente, si ha una muscolatura meno forte rispetto agli uomini, cosicchè non si proteggono più le ossa a sufficienza; le gravidanze sottraggono calcio; poi, con la menopausa diminuiscono gli estrogeni, gli ormoni femminili che aiutano le donne a regolare l’apporto di calcio alle ossa.
- Si può prevenire? Esercizio fisico (perchè rassoda i muscoli e la struttura ossea), una dieta adeguata e sane abitudini di vita ci aiutano ad evitarla. Il calcio e la vitamina D sono fondamentali, una loro carenza è riconosciuta come fattore di rischio: per questo, latticini e pesce azzurro sono alimenti imprescindibili per assimilare i minerali e le vitamine che rinforzano le ossa. La vitamina D si ottiene dal sole, ed è contenuta nelle uova, ostriche e frutta secca. Inoltre, è importante assumere magnesio, fluoro e potassio.
- Come possiamo curarci? Gli integratori di calcio e vitamina D sono necessari quando compare un deficit, ma non vanno presi senza il controllo del medico: un eccesso può provocare danni alla salute. Gli esperti consigliano un paio di prodotti lattei al giorno e pesce azzurro circa tre volte a settimana, per formare la barriera di granito contro l’osteoporosi. Inoltre, bisogna fare esercizio fisico, come salire le scale o una passeggiata quotidiana. In menopausa, di solito si somministrano alle donne estrogeni (quella che viene chiamata terapia sostitutiva).
admin in Alimentazione am febbraio 22 2010 » 0 comments


