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» Quando l’alimentazione da sola non basta…
Al loro comparire, alcuni sintomi da malattia da raffreddamento possono essere risolti con gli oligoelementi e i gemmoderivati (detti anche macerati glicerici). Tuttavia, anche se si riscontra un miglioramento della situazione generale, occorre ricordare che la malattia arriva per segnalare che il corpo necessita di un momento di riposo e disintossicazione. Ma se non puoi permetterti di restare anche giorni a letto, trovi qui le soluzioni per aiutare l’organismo a reagire in fretta.
Vediamo un menù specifico.
Rame e oro antinfiammatori
Se non hai poatuto prevenire per tempo la malattia respiratoria che ti affligge, assumi fin dai primi sintomi e per più volte al giorno un oligoelemento tra quelli che più efficaci.
- Rame: è efficace nelle manifestazioni infettive e infimmatorie acute. Al comparire dei primi sintomi, protrebbe arrestare l’evoluzione in 24 o 48 ore. Se ne prendono 2 – 3 fiale al giorno per 10 giorni.
Segli il rame soprattutto in caso di mal di gola; per sfruttarne al meglio le proprietà, tieni l’oligoelemento in bocca per un minuto prima di deglutire - Oro: è antinfettivo e aninfiammatorio. Assumi 1-2 fiale al giorno e prosegui il trattamento per una settimana.
Ribes nigrum
Se il primo sintomo è il naso che cola, inizia la cura bevendo 100 gocce di macerato glicerico di Ribes nigrum (ribes nero) in un pò di acqua. Segui questo dosaggio per 2-3 giorni, poi riduci a 70 gocce e prendile per 10 giorni.
Il noni
I guaritori Kahuma, sciamani di un antico popolo delle Hawaii, lo utilizzavano per curare varie malattie. E in effetti il fruto del noni (“Morinda citrifolia”) possiede un’azione tonica generale capace di aiutare l’organismo a recuperare vitalità ed energia. I suoi componenti attivi (vitamina A e C, enzimi, oligoelementi e proxeronina), stimolano infatti la produzione delle cellule T, che proteggono il corpo dall’aggressione di virus e batteri, migliorando l’attività dei linfociti.
Il noni va assunto a digiuno: bisogna berlo ogni giorno al risveglio (mezz’ora prima di colazione) o a metà pomeriggio, nel dosaggio di 2 cucchiaini, anche per tutto l’inverno.
Tisane contro la febbre
Se non hai potuto prevenire per temo la malattia respiratoria, assumi fin dai primi sintomi e per un paio di volte al giorno una tisana tra le seguenti:
- Rosa canina. È indicata in presenza di mal di testa, tosse e bronchite; poni un cucchiaino di bacche essicate in una tazza d’acqua calda. Lascia in infusione per 10 minuti, quindi filtra e bevine 2 tazze al giorno.
- Salice. Questa è una tisana da prendere quando si prensetano febbre alta e dolori articolari e/o muscolari; poni un cucchiaino di scorza essicata in una tazza di acqua calda. Lascia in infusione per 5 min, qundi filtra e bevi alla sera. Attenzione: il salice è controindicato a chi è allergico all’aspirina.
- Sambuco. Si consiglia in presenza di febbre e catarro; poni un cucchiaino di fiori in una tazza di acqua calda. Lascia in infusione per 10 min, quindi filtra e bevine 2 tazze al giorno.
[ Tratto da SALUTE NATURALE, di Riza ]
Per un’eventuale assunzione di integratori alimentari contenenti i principi attivi elencati in questo post, è buona norma parlarne al proprio medico curante, senza interrompere nessuna terapia in atto.





