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» Una preziosa fonte di proteine vegetali
Il seitan era chiamato in Giappone Kofu, e fu introdotto dalla Cina per opera di alcuni monaci buddisti. Molto amato dalla cucina macrobiotica, è utilizzato come valida alternativa alla carne per realizzare gustosi piatti nutrienti. È un ingrediente estremamente versatile, caratterizzato da una elevata concentrazione proteica, ed è ricavato dalla lavorazione della farina di grano. Inoltre, non contiene grassi e colesterolo.
Ma vediamo di conoscerlo meglio.
La farina di frumento contiene l’amido e il glutine (quest’ultimo è la componente proteica del grano). Per separare l’amido dal glutine si impasta la farina con acqua, dopodichè l’impasto ottenuto si lava con l’acqua corrente, in modo da estrarre il glutine dalla farina. Il risultato sarà una specie di “gommma” elastica. A questo punto il tutto viene bollisto in acqua, con l’aggiunta di salsa di soia (shoyu), alghe, sale marino, ed eventualmente altri aromi. E così si ottiene il seitan, che può essere cucinato in diversi modi.
Senza grassi saturi e colesterolo è un alimento che protegge il cuore. A differenza dei legumi, il seitan è povero di minerali (contiene poco ferro) e di vitamine (è presente una minima quantità di vitamina B). Sono gli ingredienti utilizzati durante la sua cottura (come alghe marina, salsa di soia, verdure,ecc.) ad arricchirlo soprattutto di sali minerali.
Al contrario, della carne, il seitan non contiene grassi saturi nè colesterolo (quindi è protettivo dei sistema cardiovascolare) e la sua digestione non comporta la formazione di tossine pericolose per l’organismo.
Per la sua ricchezza di proteine è un alimento gradito a chi fa sport (che lo consuma per nutrire i muscoli) e per chi vuole perdere peso.




