Elenco dei post etichettati da: sonnolenza
» Caldo estivo e “nervi a pezzi”
Abbiamo già accennato all’effetto negativo della calura estiva sul sistema nervoso, dovuto sempre alla disidratazione. Più precisamente, si verifica una diminuzione di elettroliti indispensabili per l’interazione tra le cellule nervose.
Quindi i disturbi nervosi dovuti al caldo sono causati da
- perdita di liquidi attraverso la sudorazione;
- cattiva irrorazione dovuta alla dilatazione dei vasi sanguigni cerebrali.
I sintomi tipici sono essenzialmente sonnolenza, mancanza di concentrazione e irritabilità. All’aumentare dell’intensità dello stress esercitato dal caldo, possono manifestarsi vertigini e palpitazioni.
I suddetti sintomi non sono da sottovalutare, per cui valgono innanzitutto le raccomandazioni di sempre, e cioè non uscire durante le ore più calde, cercando di soggiornare in ambienti freschi, preferibilmente climatizzati. Riguardo alla climatizzazione è opportuno settarla sulla deumidificazione, in quanto abbiamo visto che l’umidità impedisce la corretta sudorazione e quindi la giusta termoregolazione del nostro organismo (attraverso un meccanismo regolato dall’ipotalamo)
I sali minerali/oligoelementi indicati in caso di “nervi a pezzi”, sono magnesio e fosforo, presi preferibilmente in un unico integratore.
Anche il ginkgo-biloba è utile, in quanto stimola la microcircolazione a livello cerebrale.
Tra i rimedi fitoterapici, c’è l’Arnica montana, che è un ottimo tonico del sistema nervoso. Non dovrebbe essere difficile trovarla nelle erboristerie specializzate in fitoterapici.




