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» Antiossidanti e depurazione
Da un punto di vista fisiologico lo stato di benessere corrisponde ad uno stato di depurazione attiva. Infatti, per il nostro organismo la depurazione è una fondamentale funzione fisiologica.
Si potrebbe fare un esempio metaforico, paragonando il nostro organismo all’ambiente fisico in cui tutti noi viviamo: il fatto stesso di vivere produce invitabilmente rifiuti, i quali vanno smaltiti in maniera opportuna. Nel caso contrario, questi invaderebbero le nostre città e il nostro ambiente con le immaginabili conseguenze.
Allo stesso modo, se il nostro organismo non riesce a smaltire i “rifiuti”, sostanze quali tossine e scorie, tendono ad accumularsi nei tessuti.
Ma cosa sono le tossine?
Innanzittutto occorre distinguere tra:
- tossine endogene;
- tossine esogene;
- tossine psichiche.
Le prime sono prodotti di scarto di normali processi metabolici, ma che comunque vanno eliminati. Un esempio è dato dai radicali liberi.
Le tossine esogene invece sono generate dall’ambiente. L’inquinamento e la radiazione solare ne costituiscono due esempi tipici. Anche un regime dietetico sbagliato è una sorgente di tossine esogene che nello specifico, vengono introdotte tramite alimenti, magari ricchi di additivi. Anche i farmaci sono potenzialmente fonti di tossine esogene.
Le tossine psichiche sono indotte da stress prolungato, che in tal caso produce dei mediatori chimici che hanno appunto un’azione tossica.
Fino a quando il sistema di depurazione organica (che avviene attraverso i cosiddetti organi emuntori, quali fegato e reni) funziona al 100%, non si creano problemi. Bisogna però tener presente che a furia di sovraccaricare, il sistema rischia di perdere le proprie performance, e ciò si traduce in un accumulo di tossine. Un sintomo tipico è la ritenzione idrica nei tessuti. Altri sintmi possono essere affaticamento e problemi digestivi.
La riattivazione della depurazione organica può essere realizzata solo attraverso una detossificazione dell’organismo. Quindi cibi leggeri e ricchi di antiossidanti come la vitamina C, la vitamina E, il betacarotene e i flavonoidi, e cioè frutta e verdura/ortaggi di stagione.
Importante l’assunzione di liquidi, acqua in particolare, preferibilmente lontano dai pasti. Ovviamente, niente alcolici e bevande ricche di additivi e simili.
Riguardo i fitoterapici, consigliamo la lettura del post precedente, sul Carciofo, cardo mariano, tarassaco e bardana.





