Elenco dei post etichettati da: vitamina D
» Il metabolismo del calcio
Ci sono vari cibi che possono impedire l’assorbimento del calcio: spinaci, asparagi, barbabietole, cacao, zucchero, alcol, alimenti raffinati, crusca. Gli acidi ossalico, citrico e fitico, possono legarsi al calcio nell’intestino e formare sali insolubuli che non possono essere assimilati.
Inoltre, il metabolismo del calcio è in sinergia con quello del fosforo e del magnesio. Questi elementi dovrebbero essere sempre consideratin insieme: uno squilibrio di uno di questi minerali avrà un effetto negativo sugli altri due. Un’integrazione di mangesio può essere richiesta nel trattamento dell’osteoporosi.
Altro elemento da considerare è il silicio. L’esame delle unghie e dei capelli divenuti fragili presentano una diminuzione media del 50% di silicio. Lo stesso avviene con il tessuto osseo.
C’è una relazione stretta tra calcio e silicio: quest’ultimo puà favorire un aumento del calcio, anche se rimangono oscuri i meccanismi di questo processo. Ciò a patto che la silice sia resa solubile tramite un processo di estrazione o acidificazione (ad esempio l’aggiunta di succo di limone).
Importanti poi sono le vitamine D e C. La prima è un fattore di incremento dell’assorbimento del calcio. La vitamina C, quando assunta in quantità adeguata, contribuisce alla produzione della matrice ossea; una mancanza di vitamina C può contribuire all’insorgere dell’osteoporosi.
[ Tratto da: Latte e formaggio, rischi e allergie per adulti e bambiniEd. MACROEDIZIONI ]



